Il calcestruzzo a vista, noto anche come cemento armato a vista o cemento esposto, è una tecnica di finitura che consente di lasciare visibile la superficie del calcestruzzo dopo che è stato versato e indurito.
Questo tipo di finitura viene spesso utilizzato per scopi estetici, in cui si desidera ottenere un aspetto rustico o industriale.
Il calcestruzzo lasciato a vista svolge una funzione estetica, oltre che strutturale, presentando sul calcestruzzo facciavista particolari textures e colorazioni. Questo può essere ottenuto attraverso l’uso di stampi o forme speciali, che lasciano segni distintivi sulla superficie del calcestruzzo.
Le tipologie variano in base a:
Plasticità e coesione del calcestruzzo facciavista si ottengono attraverso un’accurata selezione degli inerti in cui la quantità di sabbia è compresa tra la metà ed un terzo dell’inerte grosso e la granulometria.
Inoltre, il calcestruzzo a vista offre una durabilità eccezionale. Essendo un materiale solido e resistente, il calcestruzzo può sopportare l’usura, le intemperie e altre sollecitazioni senza subire danni significativi.
La colorazione superficiale del calcestruzzo dipende dalla qualità e provenienza degli inerti e si può modificare introducendo nell’impasto una quantità variabile di pigmenti tipo Cromobeton.
Le matrici per cls facciavista conferiscono al calcestruzzo indurito forma e trama della superficie, assumendo un ruolo determinante per l’aspetto finale. Si possono creare superfici in calcestruzzo sagomate e disegnate, che successivamente al disarmo possono essere spazzolate, sabbiate, bocciardate, scalpellinate, martellate, graffiate o acidate con Betogel Ks.
Il cls facciavista è uno dei più importanti strumenti di design dell’architettura moderna. Nessun altro materiale da costruzione come il calcestruzzo faccia a vista è utilizzato e trattato in modo così versatile e per questo motivo viene utilizzato in moltissimi progetti costruttivi.
Al link https://www.coplan.it/case-study/ sono visibili tanti esempi di opere realizzate con questa finitura.
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Inaugurata nel cuore di Saronno, Torre Parko rappresenta una nuova interpretazione del calcestruzzo come materiale di design. Il progetto, firmato da PARK ASSOCIATI, trasforma la torre in un volume capace di dialogare con luce, verde e tessuto urbano. La facciata è caratterizzata da superfici dinamiche ottenute tramite le matrici RECKLI 2/42 NAAB, che conferiscono al calcestruzzo una texture verticale elegante e vibrante, pensata per alleggerire visivamente la massa dell’edificio.
I pannelli prefabbricati, prodotti da PROGRESS, sono stati realizzati con una gestione di cantiere ad alta velocità: un piano completo ogni due settimane. Le nervature da 75 cm sono state ottenute utilizzando gomma liquida RECKLI, garantendo regolarità ed elevata qualità estetica su circa 650 elementi. La texture, percepibile sia da lontano sia da vicino, crea un dialogo continuo con la luce naturale, mettendo in risalto la matericità del calcestruzzo e i dettagli in alluminio anodizzato.
Grazie alla combinazione di tecnica e ricerca materica, Torre Parko unisce funzione strutturale ed espressione architettonica, inserendosi armoniosamente nella trasformazione del contesto urbano contemporaneo.
Progetto: PARK ASSOCIATI
Luogo: Saronno (VA)
Prefabbricati: PROGRESS
Materiali: Matrice RECKLI 2/42 NAAB, gomma liquida RECKLI
In un’area di riconversione industriale vicino al capolinea della metropolitana, è stata costruita una struttura commerciale dal carattere urbano. L’ingresso, con pilastri in acciaio che evocano un sentiero nel bosco, e le facciate in calcestruzzo ventilato trasmettono modernità e sostenibilità. L’architettura si distingue dai classici edifici standardizzati grazie all’involucro esterno e alle pensiline ad albero. I pannelli in calcestruzzo con effetto “rami” sono stati creati partendo da un modello in legno fresato, utilizzando una colata di gomma liquida Reckli Pur-Elastomer per scolpire la texture.
Progetto: Promo.ge.co
Pannelli prefabbricati: Cemental spa
Tipologia: Centro commerciale
Materiali: Reckli Pur-Elastomer
Archiviazione dati, teleriscaldamento, aspetto estetico: il nuovo data center della caserma di Frauenfeld (Canton Turgovia, Svizzera) ha molto da offrire. L’edificio viene utilizzato principalmente per l’archiviazione dei dati dell’esercito svizzero e degli uffici federali. Gli architetti hanno progettato due elementi costruttivi: un edificio operativo per l’amministrazione e un modulo produttivo per la potenza di calcolo e l’archiviazione dei dati. Poiché i numerosi server producono calore, questo viene deviato e utilizzato come teleriscaldamento per l’adiacente caserma di Frauenfeld. All’esterno progettisti e committenti hanno optato per una facciata in calcestruzzo architettonico, realizzata con matrice personalizzata RECKLI.
Progetto: Itten Brechbühl AG
Luogo: Frauenfeld (Svizzera)
Prefabbricati in cls: Element AG
Materiali: Matrice speciale RECKLI
Il nuovo polo creativo, produttivo, di ricerca e sperimentazione del noto marchio di pelletteria Furla è sorto a Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, immerso nelle colline del Chianti, sinonimo di tradizione, cultura, storia e artigianalità. Il progetto, vincitore del 10° Premio Architizer A+Awards per la categoria “uso misto” e candidato al Premio Architettura Toscana 2022 tra le nuove costruzioni, porta la firma del noto studio friulano Geza Gri e Zucchi ed è stato realizzato chiavi in mano da Baraclit . Il complesso è stato studiato per integrarsi in modo armonioso nel sito collinare prescelto: l’ingresso principale rispecchia l’archetipo degli accessi alle ville toscane con un lungo filare di cipressi. La natura è presente senza soluzione di continuità. Le pareti prefabbricate in calcestruzzo nero sono state realizzate su matrici standard Reckli 2/76 Nil (effetto bugnato) e 2/81 Plafond (effetto levigato).
Progetto:Geza Gri e Zucchi Architettura – Udine
Luogo:Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Prefabbricati: Baraclit Spa – Bibbiena (AR)
Materiali: matrici standard Reckli 2/76 Nil + 2/81 Plafond