Matrici Fotografiche per Calcestruzzo: Sistema FOTOBETON

Le matrici fotografiche per calcestruzzo rappresentano la sintesi tra tecnologia, design e precisione. Consentono di trasformare il calcestruzzo in una superficie espressiva, capace di integrare elementi visivi e architettonici con un elevato valore estetico e funzionale.

Matrici fotografiche FOTOBETON

Il sistema FOTOBETON permette di imprimere immagini personalizzate sul calcestruzzo. L’immagine del cliente viene elaborata e trasferita su una matrice in gomma, che garantisce una riproduzione fedele e dettagliata sul getto in calcestruzzo.

Grazie all’elasticità e qualità delle matrici, è possibile ottenere superfici uniche con un alto livello di definizione.

Disponibile in due versioni:

  • RECKLI FOTO INCISIONE®:
    • L’immagine si forma attraverso una sequenza di greche a larghezza e profondità variabile
    • L’effetto visivo cambia in base alla posizione della luce solare
    • Ideale per superfici che giocano con ombre e prospettive
  • RECKLI 3D®:
    • Sistema avanzato per imprimere immagini tridimensionali ad alta definizione nel calcestruzzo
    • Più alta è la risoluzione dell’immagine originale, più dettagliata sarà la riproduzione
    • Perfetto per progetti architettonici e decorativi di grande impatto

Una soluzione innovativa per personalizzare il calcestruzzo con immagini, texture ed effetti tridimensionali unici.

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Cosa sono le matrici fotografiche per calcestruzzo?

Le matrici fotografiche FOTOBETON sono matrici in gomma progettate per trasferire sul calcestruzzo immagini ad alta definizione, disegni tecnici o effetti tridimensionali. A differenza delle texture tradizionali, consentono di ottenere superfici espressive, ricche di dettagli e capaci di trasformare un elemento strutturale in un vero supporto visivo.

Il processo avviene tramite una lavorazione a controllo numerico: l’immagine viene digitalizzata, elaborata e incisa sulla matrice con una precisione tale da mantenere profondità, variazioni tonali e continuità del disegno anche su pannelli di grandi dimensioni.

Il risultato è una superficie unica, dove estetica e funzione si intrecciano in un’unica struttura in calcestruzzo.

Come funziona il sistema FOTOBETON?

Il funzionamento del sistema è semplice ma estremamente tecnico. Una volta scelta l’immagine, questa viene tracciata sulla matrice in gomma. Grazie alla flessibilità del materiale, il motivo inciso viene poi trasferito sul calcestruzzo durante il getto, mantenendo inalterata la precisione della lavorazione.

Le matrici offrono un alto livello di definizione, sia nelle geometrie incise (versione FOTO INCISIONE®) che negli effetti tridimensionali profondi (versione RECKLI 3D®). Dopo il disarmo, il motivo appare già nitido e non richiede ulteriori trattamenti per essere leggibile.

Si tratta di una soluzione molto usata in facciate, pannelli prefabbricati e installazioni architettoniche che vogliono comunicare identità, memoria e valore estetico attraverso la materia stessa.

Perché scegliere una matrice fotografica anziché una texture tradizionale?

Le matrici fotografiche permettono di superare i limiti delle texture standard, restituendo effetti visivi che non dipendono solo dalla geometria del pannello ma anche dalla luce, dalla prospettiva e dalla variabilità del contesto.

 

Sono la scelta ideale quando il progetto richiede:

  • un’elevata definizione dei dettagli
  • una fortissima identità visiva
  • dei risultati su misura e non replicabili
  • una grande continuità tra più pannelli affiancati

Inoltre, la qualità della gomma RECKLI garantisce stabilità e resistenza nel tempo, con un’ottima leggibilità dell’immagine anche dopo l’esposizione agli agenti atmosferici.

FAQ sulle matrici fotografiche FOTOBETON

Quali immagini si possono incidere con il sistema FOTOBETON?

Qualsiasi immagine ad alta risoluzione: fotografie, disegni, loghi, pattern, mappe o contenuti grafici complessi.

Serve una qualità minima dell’immagine?

Sì, la resa finale dipende dalla qualità della fonte: più alta è la risoluzione, più nitida sarà la riproduzione sul calcestruzzo.

La matrice si può riutilizzare?

Sì. Le matrici fotografiche FOTOBETON sono realizzate in gomma resistente e possono essere usate per più getti mantenendo la definizione originale.

Funzionano anche con calcestruzzo autocompattante (SCC)?

Sì, il sistema è compatibile con calcestruzzi fluidi e garantisce un trasferimento uniforme della texture.

Le immagini rimangono leggibili nel tempo?

Sì. La profondità dell’incisione garantisce una durata elevata, anche su superfici esposte all’esterno.

È possibile creare pannelli molto grandi?

Sì, le matrici possono essere realizzate su misura e combinate per coprire superfici estese senza perdere continuità grafica.

TORRE PARKO

Saronno

Inaugurata nel cuore di Saronno, Torre Parko rappresenta una nuova interpretazione del calcestruzzo come materiale di design. Il progetto, firmato da PARK ASSOCIATI, trasforma la torre in un volume capace di dialogare con luce, verde e tessuto urbano. La facciata è caratterizzata da superfici dinamiche ottenute tramite le matrici RECKLI 2/42 NAAB, che conferiscono al calcestruzzo una texture verticale elegante e vibrante, pensata per alleggerire visivamente la massa dell’edificio.

I pannelli prefabbricati, prodotti da PROGRESS, sono stati realizzati con una gestione di cantiere ad alta velocità: un piano completo ogni due settimane. Le nervature da 75 cm sono state ottenute utilizzando gomma liquida RECKLI, garantendo regolarità ed elevata qualità estetica su circa 650 elementi. La texture, percepibile sia da lontano sia da vicino, crea un dialogo continuo con la luce naturale, mettendo in risalto la matericità del calcestruzzo e i dettagli in alluminio anodizzato.

Grazie alla combinazione di tecnica e ricerca materica, Torre Parko unisce funzione strutturale ed espressione architettonica, inserendosi armoniosamente nella trasformazione del contesto urbano contemporaneo.

Progetto: PARK ASSOCIATI 

Luogo: Saronno (VA)

Prefabbricati: PROGRESS

Materiali: Matrice RECKLI 2/42 NAAB, gomma liquida RECKLI

CENTRO COMMERCIALE

Collegno

In un’area di riconversione industriale vicino al capolinea della metropolitana, è stata costruita una struttura commerciale dal carattere urbano. L’ingresso, con pilastri in acciaio che evocano un sentiero nel bosco, e le facciate in calcestruzzo ventilato trasmettono modernità e sostenibilità. L’architettura si distingue dai classici edifici standardizzati grazie all’involucro esterno e alle pensiline ad albero. I pannelli in calcestruzzo con effetto “rami” sono stati creati partendo da un modello in legno fresato, utilizzando una colata di gomma liquida Reckli Pur-Elastomer per scolpire la texture.

Progetto: Promo.ge.co

Pannelli prefabbricati: Cemental spa

Tipologia: Centro commerciale

Materiali: Reckli Pur-Elastomer

ARMASUISSE

Data Center

Archiviazione dati, teleriscaldamento, aspetto estetico: il nuovo data center della caserma di Frauenfeld (Canton Turgovia, Svizzera) ha molto da offrire. L’edificio viene utilizzato principalmente per l’archiviazione dei dati dell’esercito svizzero e degli uffici federali. Gli architetti hanno progettato due elementi costruttivi: un edificio operativo per l’amministrazione e un modulo produttivo per la potenza di calcolo e l’archiviazione dei dati. Poiché i numerosi server producono calore, questo viene deviato e utilizzato come teleriscaldamento per l’adiacente caserma di Frauenfeld. All’esterno progettisti e committenti hanno optato per una facciata in calcestruzzo architettonico, realizzata con matrice personalizzata RECKLI.

Progetto: Itten Brechbühl AG

Luogo: Frauenfeld (Svizzera)

Prefabbricati in cls: Element AG

Materiali: Matrice speciale RECKLI

FURLA

Progetto Italia

 Il nuovo polo creativo, produttivo, di ricerca e sperimentazione del noto marchio di pelletteria Furla è sorto a Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, immerso nelle colline del Chianti, sinonimo di tradizione, cultura, storia e artigianalità. Il progetto, vincitore del 10° Premio Architizer A+Awards per la categoria “uso misto” e candidato al Premio Architettura Toscana 2022 tra le nuove costruzioni, porta la firma del noto studio friulano Geza Gri e Zucchi ed è stato realizzato chiavi in mano da Baraclit . Il complesso è stato studiato per integrarsi in modo armonioso nel sito collinare prescelto: l’ingresso principale rispecchia l’archetipo degli accessi alle ville toscane con un lungo filare di cipressi. La natura è presente senza soluzione di continuità. Le pareti prefabbricate in calcestruzzo nero sono state realizzate su matrici standard Reckli 2/76 Nil (effetto bugnato) e 2/81 Plafond (effetto levigato).

Progetto:Geza Gri e Zucchi Architettura – Udine

Luogo:Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Prefabbricati: Baraclit Spa – Bibbiena (AR)

Materiali: matrici standard Reckli 2/76 Nil + 2/81 Plafond