Protettivo per calcestruzzo

I protettivi per calcestruzzo ProtectGuard® sono studiati per migliorare la resistenza delle superfici e per preservarne l’aspetto nel tempo. Agiscono in profondità senza creare pellicole superficiali, lasciando respirare il materiale e proteggendolo da acqua, inquinamento, oli, muschi, licheni, gelo e raggi UV.

ProtectGuard® Color – Cartella Colori

ProtectGuard® Color è una velatura semitrasparente colorata pensata per proteggere e uniformare cromaticamente i muri in calcestruzzo senza alterarne la mineralità.

Il trattamento protegge da acqua, oli e agenti atmosferici, limita la formazione di efflorescenze, resiste ai cicli gelo–disgelo e riduce la penetrazione dei graffiti. La superficie resta traspirante, stabile nel tempo ed ecologica, grazie a una formulazione priva di solventi petroliferi.

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Book Referenze ProtectGuard® Color

La gamma ProtectGuard® Color permette di ottenere delle superfici personalizzate, valorizzando l’aspetto del calcestruzzo con finiture moderne e omogenee.

Il book delle referenze mostra alcuni esempi reali di applicazioni architettoniche, con colori, opacità e texture che conferiscono un’estetica unica a facciate, elementi prefabbricati e rivestimenti.

Una risorsa utile per scegliere la combinazione cromatica più adatta al tuo progetto.

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Cos'è un protettivo per calcestruzzo?

Un protettivo per calcestruzzo è un trattamento pensato per mantenere le superfici in buone condizioni nel tempo. Penetra nei pori del materiale senza creare delle pellicole in superficie, così il supporto rimane traspirante, ma al tempo stesso è protetto dall’acqua, dagli oli, dallo smog e dalle variazioni climatiche.

È una soluzione molto usata per facciate a vista, prefabbricati, pavimentazioni ed elementi architettonici esposti, perché limita l’assorbimento, riduce la comparsa di aloni e rallenta il naturale processo di degrado del calcestruzzo.

Un altro vantaggio importante è la stabilità estetica: un protettivo applicato correttamente aiuta a evitare macchie, efflorescenze, muschi e piccole ossidazioni, mantenendo la superficie più uniforme e facile da pulire anche dopo anni di esposizione.

A cosa serve un protettivo per calcestruzzo?

Il trattamento nasce per migliorare sia la resistenza del calcestruzzo che il suo aspetto. Una superficie protetta, infatti, tende ad assorbire molta meno acqua e meno sporco, quindi rimane pulita più a lungo e resiste meglio alle condizioni climatiche, soprattutto in presenza di gelo e di sbalzi di temperatura.

Questo vale sia nei cantieri nuovi che negli interventi di recupero, dove il protettivo aiuta a riportare ordine su superfici ingrigite o segnate dal tempo.

C’è poi il tema dell’uniformità estetica. I protettivi trasparenti preservano il colore naturale del calcestruzzo senza modificarlo, mentre le soluzioni colorate come ProtectGuard® Color permettono di armonizzare pareti e pannelli con leggere differenze di tono, creando un effetto più regolare e moderno senza coprire la texture del materiale.

Come si applica un protettivo per calcestruzzo?

L’applicazione di un protettivo per calcestruzzo è un’operazione semplice, ma richiede qualche accortezza per garantire un risultato uniforme. L’obiettivo è fare in modo che il prodotto penetri in profondità senza creare pellicole sulla superficie, così il calcestruzzo resta traspirante e mantiene il suo aspetto naturale.

Ecco come avviene il processo:

  • Pulizia della superficie: prima di iniziare, il supporto deve essere completamente pulito e asciutto. Polvere, residui di cantiere, oli o vecchi trattamenti impedirebbero al prodotto di penetrare correttamente. In questa fase spesso si esegue una pulizia dedicata con detergenti specifici.
  • Applicazione del prodotto: il protettivo viene steso in modo uniforme con rullo, pennello o spruzzo a bassa pressione. È importante distribuire il prodotto in modo omogeneo e lavorare per saturazione, così la superficie assorbe solo la quantità necessaria senza creare accumuli.
  • Assorbimento e asciugatura: dopo l’applicazione, il calcestruzzo assorbe il prodotto in profondità. Non si forma alcuno strato superficiale, quindi non ci sono rischi di sfogliamenti o di lucidature indesiderate. L’aspetto rimane naturale e coerente con la texture originale.
  • Seconda mano (solo se necessaria): alcune superfici più assorbenti o le velature colorate, come ProtectGuard® Color, possono richiedere una seconda mano. Questo permette di uniformare meglio il risultato e di ottenere un colore più pieno, sempre mantenendo la matericità del cemento.

FAQ sul Protettivo per Calcestruzzo

Il protettivo altera la texture del calcestruzzo?

No, i prodotti ProtectGuard® non modificano la matericità del supporto. Anche le versioni colorate mantengono la lettura della texture originale.

È possibile trattare superfici nuove?

Sì, i protettivi possono essere applicati anche sul calcestruzzo giovane non appena il materiale ha completato la fase iniziale di maturazione ed è asciutto in superficie.

Il trattamento resiste ai raggi UV nel lungo periodo?

Sì, le formulazioni ProtectGuard® sono stabili ai raggi UV e non ingialliscono. Le versioni colorate dispongono, inoltre, di pigmenti resistenti alla luce.

Si possono trattare superfici verticali molto assorbenti?

Certo. Alcuni prodotti ProtectGuard®, come le varianti High Performance, sono pensati proprio per supporti porosi o esposti a forte assorbimento.

Qual è la resa media del prodotto?

La resa varia in funzione della porosità del supporto, ma i protettivi ProtectGuard® sono studiati per garantire una copertura uniforme anche su superfici difficili.

È compatibile con successive tinteggiature o interventi estetici?

Sì, purché si scelgano dei prodotti compatibili. La linea ProtectGuard® Color, ad esempio, può essere applicata anche per uniformare delle superfici trattate in precedenza.

Il trattamento facilita davvero la manutenzione?

Sì, riduce l’adesione dello sporco e rende la superficie più semplice da pulire nel tempo, soprattutto in contesti urbani o industriali.

Ci sono differenze tra le versioni trasparenti e quelle colorate?

Le versioni trasparenti preservano completamente il tono originale, mentre le velature colorate consentono di uniformare cromaticamente il supporto senza coprirlo.

TORRE PARKO

Saronno

Inaugurata nel cuore di Saronno, Torre Parko rappresenta una nuova interpretazione del calcestruzzo come materiale di design. Il progetto, firmato da PARK ASSOCIATI, trasforma la torre in un volume capace di dialogare con luce, verde e tessuto urbano. La facciata è caratterizzata da superfici dinamiche ottenute tramite le matrici RECKLI 2/42 NAAB, che conferiscono al calcestruzzo una texture verticale elegante e vibrante, pensata per alleggerire visivamente la massa dell’edificio.

I pannelli prefabbricati, prodotti da PROGRESS, sono stati realizzati con una gestione di cantiere ad alta velocità: un piano completo ogni due settimane. Le nervature da 75 cm sono state ottenute utilizzando gomma liquida RECKLI, garantendo regolarità ed elevata qualità estetica su circa 650 elementi. La texture, percepibile sia da lontano sia da vicino, crea un dialogo continuo con la luce naturale, mettendo in risalto la matericità del calcestruzzo e i dettagli in alluminio anodizzato.

Grazie alla combinazione di tecnica e ricerca materica, Torre Parko unisce funzione strutturale ed espressione architettonica, inserendosi armoniosamente nella trasformazione del contesto urbano contemporaneo.

Progetto: PARK ASSOCIATI 

Luogo: Saronno (VA)

Prefabbricati: PROGRESS

Materiali: Matrice RECKLI 2/42 NAAB, gomma liquida RECKLI

CENTRO COMMERCIALE

Collegno

In un’area di riconversione industriale vicino al capolinea della metropolitana, è stata costruita una struttura commerciale dal carattere urbano. L’ingresso, con pilastri in acciaio che evocano un sentiero nel bosco, e le facciate in calcestruzzo ventilato trasmettono modernità e sostenibilità. L’architettura si distingue dai classici edifici standardizzati grazie all’involucro esterno e alle pensiline ad albero. I pannelli in calcestruzzo con effetto “rami” sono stati creati partendo da un modello in legno fresato, utilizzando una colata di gomma liquida Reckli Pur-Elastomer per scolpire la texture.

Progetto: Promo.ge.co

Pannelli prefabbricati: Cemental spa

Tipologia: Centro commerciale

Materiali: Reckli Pur-Elastomer

ARMASUISSE

Data Center

Archiviazione dati, teleriscaldamento, aspetto estetico: il nuovo data center della caserma di Frauenfeld (Canton Turgovia, Svizzera) ha molto da offrire. L’edificio viene utilizzato principalmente per l’archiviazione dei dati dell’esercito svizzero e degli uffici federali. Gli architetti hanno progettato due elementi costruttivi: un edificio operativo per l’amministrazione e un modulo produttivo per la potenza di calcolo e l’archiviazione dei dati. Poiché i numerosi server producono calore, questo viene deviato e utilizzato come teleriscaldamento per l’adiacente caserma di Frauenfeld. All’esterno progettisti e committenti hanno optato per una facciata in calcestruzzo architettonico, realizzata con matrice personalizzata RECKLI.

Progetto: Itten Brechbühl AG

Luogo: Frauenfeld (Svizzera)

Prefabbricati in cls: Element AG

Materiali: Matrice speciale RECKLI

FURLA

Progetto Italia

 Il nuovo polo creativo, produttivo, di ricerca e sperimentazione del noto marchio di pelletteria Furla è sorto a Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, immerso nelle colline del Chianti, sinonimo di tradizione, cultura, storia e artigianalità. Il progetto, vincitore del 10° Premio Architizer A+Awards per la categoria “uso misto” e candidato al Premio Architettura Toscana 2022 tra le nuove costruzioni, porta la firma del noto studio friulano Geza Gri e Zucchi ed è stato realizzato chiavi in mano da Baraclit . Il complesso è stato studiato per integrarsi in modo armonioso nel sito collinare prescelto: l’ingresso principale rispecchia l’archetipo degli accessi alle ville toscane con un lungo filare di cipressi. La natura è presente senza soluzione di continuità. Le pareti prefabbricate in calcestruzzo nero sono state realizzate su matrici standard Reckli 2/76 Nil (effetto bugnato) e 2/81 Plafond (effetto levigato).

Progetto:Geza Gri e Zucchi Architettura – Udine

Luogo:Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Prefabbricati: Baraclit Spa – Bibbiena (AR)

Materiali: matrici standard Reckli 2/76 Nil + 2/81 Plafond