Protettivo trasparente per calcestruzzo

I protettivi trasparenti per cemento della linea Guard® sono formulati per aumentare la resistenza delle superfici, mantenendo invariata la matrice del calcestruzzo a vista.

Penetrano in profondità, proteggono da acqua, sali, umidità, aggressioni, graffiti, gelo e raggi UV, evitando la formazione di pellicole superficiali. Sono pensati per prefabbricatori, architetti e applicazioni infrastrutturali, con formulazioni specifiche in base al tipo di supporto e alle esigenze estetiche o prestazionali.

GUARD® – Precast

GUARD® – Architects

GUARD® – Infrastrutture

GUARD® – Precast

La linea GUARD® per prefabbricati rinforza e protegge il calcestruzzo contro aggressioni chimiche e agenti atmosferici senza alterarne la tonalità. È ideale per elementi prefabbricati architettonici, pannelli a vista, scale, parapetti e manufatti decorativi.

Si applica facilmente a rullo o spruzzo anche su elementi appena disarmati, crea una barriera idrofobica che riduce efflorescenze e macchie, migliorando la durabilità, specialmente per contesti industriali e aree soggette a intemperie.

GUARD® – Architects

La linea GUARD® per architettura è progettata per proteggere le superfici in calcestruzzo a vista senza modificare texture, colore o riflessi. Le formulazioni sono ottimizzate per opere architettoniche, edifici residenziali e facciate.

Offrono resistenza ad acqua, smog, oli, raggi UV e invecchiamento. Mantengono l’aspetto naturale del materiale e facilitano la manutenzione grazie alla capacità auto lavante dei trattamenti.

GUARD® – Infrastrutture

La linea GUARD® per infrastrutture è formulata per ponti, viadotti, gallerie e opere esposte a condizioni ambientali estreme.

Protegge il calcestruzzo da cloruri, gelo, sali disgelanti e cicli termici, garantendo durabilità elevata nel tempo. Riduce la penetrazione dell’acqua e limita fessurazioni, degrado e corrosione delle armature.

PERCHÉ SCEGLIERE UN PROTETTIVO TRASPARENTE PER CALCESTRUZZO GUARD®?

I protettivi trasparenti GUARD® sono studiati per migliorare la longevità del calcestruzzo, preservandone l’estetica e limitando la manutenzione nel tempo.

Penetrano in profondità, creando una protezione invisibile e resistente contro gli agenti atmosferici, l’inquinamento e l’umidità.

Il materiale mantiene la sua capacità di traspirare, prevenendo lo sfogliamento e assicurando stabilità e prestazioni costanti nel tempo, anche in condizioni climatiche avverse.

Ogni linea è pensata per un settore specifico (prefabbricazione, architettura e infrastrutture), così da offrire sempre il livello di protezione adeguato.

COME SI APPLICA UN PROTETTIVO TRASPARENTE PER CALCESTRUZZO?

Applicare un protettivo trasparente è un’operazione semplice, ma richiede alcune accortezze per garantire un risultato uniforme e duraturo.

L’obiettivo è saturare il calcestruzzo senza creare pellicole superficiali, così da mantenere l’aspetto naturale del materiale.

Ecco come avviene il processo:

  • Preparazione del supporto: la superficie deve essere completamente pulita, asciutta e priva di residui, polveri, oli, macchie o tracce di vecchi prodotti che potrebbero impedire al protettivo di penetrare correttamente. Prima dell’applicazione si effettua quindi una pulizia approfondita con strumenti idonei per rimuovere anche lo sporco più ostinato.
  • Applicazione uniforme del protettivo: Il prodotto viene applicato con rullo, pennello o spruzzo, in bassa o buona pressione. È importante applicarlo in modo uniforme, evitando accumuli e colature. L’applicazione può essere effettuata in una o due mani, a seconda della saturazione desiderata o del livello di protezione richiesto.
  • Assorbimento e protezione attiva: Il protettivo penetra nei pori del calcestruzzo creando una barriera idrofobica che impedisce l’ingresso di acqua, sali, sporco e sostanze contaminanti.Non forma pellicole. Non altera il colore originale. Mantiene l’effetto naturale del supporto.
  • Eventuale seconda mano (se necessaria) quando richiesto, si applica una seconda mano fresca su fresco per garantire una protezione ancora più profonda, specialmente in caso di superfici molto assorbenti. Il risultato finale è una protezione durevole, trasparente e invisibile che migliora resistenza, manutenzione e vita utile del calcestruzzo.

FAQ SUL PROTETTIVO TRASPARENTE PER CALCESTRUZZO

I protettivi Guard® sono compatibili con UHPC, GRC e superfici architettoniche?

Sì. Le diverse linee Guard® sono formulate proprio per materiali a elevate prestazioni come UHPC, GRC e calcestruzzi architettonici, garantendo protezione senza alterare la qualità estetica delle superfici.

Quale protettivo è più adatto per edifici pubblici o facciate molto esposte?

Per applicazioni architettoniche o superfici soggette a forte usura è consigliata la linea Guard® Architects, progettata per offrire resistenza superiore a graffiti, agenti atmosferici e inquinamento urbano.

I protettivi trasparenti Coplan sono certificati per opere infrastrutturali?

Sì. La linea Guard® Infrastrutture rispetta i requisiti della norma EN 1504-02, rendendola adatta per ponti, viadotti, gallerie e opere civili.

Quanto dura la protezione dei prodotti Guard®?

La durata varia in base al prodotto e al contesto, ma i trattamenti Guard® garantiscono cicli molto lunghi, grazie alla loro capacità di penetrare in profondità nel calcestruzzo.

È possibile combinare il protettivo trasparente con colorazioni o finiture decorative?

Sì. I protettivi trasparenti Guard® possono essere applicati su superfici neutre oppure essere affiancati alle soluzioni decorative Coplan, mantenendo traspirabilità e protezione.

I prodotti Guard® richiedono una manutenzione periodica?

La manutenzione è minima. In genere è sufficiente una semplice pulizia ordinaria; eventuali interventi di rinnovo possono essere eseguiti senza rimuovere il trattamento precedente.

Si possono trattare superfici già esposte agli agenti atmosferici da tempo?

Sì, purché vengano prima pulite e riportate alle condizioni ideali. Coplan mette a disposizione anche prodotti dedicati alla preparazione della superficie.

I protettivi Guard® sono sicuri per operatori e ambiente?

Le formulazioni sono prive di solventi petroliferi e rispondono agli standard più attuali in termini di sicurezza e sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita.

TORRE PARKO

Saronno

Inaugurata nel cuore di Saronno, Torre Parko rappresenta una nuova interpretazione del calcestruzzo come materiale di design. Il progetto, firmato da PARK ASSOCIATI, trasforma la torre in un volume capace di dialogare con luce, verde e tessuto urbano. La facciata è caratterizzata da superfici dinamiche ottenute tramite le matrici RECKLI 2/42 NAAB, che conferiscono al calcestruzzo una texture verticale elegante e vibrante, pensata per alleggerire visivamente la massa dell’edificio.

I pannelli prefabbricati, prodotti da PROGRESS, sono stati realizzati con una gestione di cantiere ad alta velocità: un piano completo ogni due settimane. Le nervature da 75 cm sono state ottenute utilizzando gomma liquida RECKLI, garantendo regolarità ed elevata qualità estetica su circa 650 elementi. La texture, percepibile sia da lontano sia da vicino, crea un dialogo continuo con la luce naturale, mettendo in risalto la matericità del calcestruzzo e i dettagli in alluminio anodizzato.

Grazie alla combinazione di tecnica e ricerca materica, Torre Parko unisce funzione strutturale ed espressione architettonica, inserendosi armoniosamente nella trasformazione del contesto urbano contemporaneo.

Progetto: PARK ASSOCIATI 

Luogo: Saronno (VA)

Prefabbricati: PROGRESS

Materiali: Matrice RECKLI 2/42 NAAB, gomma liquida RECKLI

CENTRO COMMERCIALE

Collegno

In un’area di riconversione industriale vicino al capolinea della metropolitana, è stata costruita una struttura commerciale dal carattere urbano. L’ingresso, con pilastri in acciaio che evocano un sentiero nel bosco, e le facciate in calcestruzzo ventilato trasmettono modernità e sostenibilità. L’architettura si distingue dai classici edifici standardizzati grazie all’involucro esterno e alle pensiline ad albero. I pannelli in calcestruzzo con effetto “rami” sono stati creati partendo da un modello in legno fresato, utilizzando una colata di gomma liquida Reckli Pur-Elastomer per scolpire la texture.

Progetto: Promo.ge.co

Pannelli prefabbricati: Cemental spa

Tipologia: Centro commerciale

Materiali: Reckli Pur-Elastomer

ARMASUISSE

Data Center

Archiviazione dati, teleriscaldamento, aspetto estetico: il nuovo data center della caserma di Frauenfeld (Canton Turgovia, Svizzera) ha molto da offrire. L’edificio viene utilizzato principalmente per l’archiviazione dei dati dell’esercito svizzero e degli uffici federali. Gli architetti hanno progettato due elementi costruttivi: un edificio operativo per l’amministrazione e un modulo produttivo per la potenza di calcolo e l’archiviazione dei dati. Poiché i numerosi server producono calore, questo viene deviato e utilizzato come teleriscaldamento per l’adiacente caserma di Frauenfeld. All’esterno progettisti e committenti hanno optato per una facciata in calcestruzzo architettonico, realizzata con matrice personalizzata RECKLI.

Progetto: Itten Brechbühl AG

Luogo: Frauenfeld (Svizzera)

Prefabbricati in cls: Element AG

Materiali: Matrice speciale RECKLI

FURLA

Progetto Italia

 Il nuovo polo creativo, produttivo, di ricerca e sperimentazione del noto marchio di pelletteria Furla è sorto a Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, immerso nelle colline del Chianti, sinonimo di tradizione, cultura, storia e artigianalità. Il progetto, vincitore del 10° Premio Architizer A+Awards per la categoria “uso misto” e candidato al Premio Architettura Toscana 2022 tra le nuove costruzioni, porta la firma del noto studio friulano Geza Gri e Zucchi ed è stato realizzato chiavi in mano da Baraclit . Il complesso è stato studiato per integrarsi in modo armonioso nel sito collinare prescelto: l’ingresso principale rispecchia l’archetipo degli accessi alle ville toscane con un lungo filare di cipressi. La natura è presente senza soluzione di continuità. Le pareti prefabbricate in calcestruzzo nero sono state realizzate su matrici standard Reckli 2/76 Nil (effetto bugnato) e 2/81 Plafond (effetto levigato).

Progetto:Geza Gri e Zucchi Architettura – Udine

Luogo:Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Prefabbricati: Baraclit Spa – Bibbiena (AR)

Materiali: matrici standard Reckli 2/76 Nil + 2/81 Plafond